Possibili effetti della direttiva due diligence sulle posizioni di garanzia societarie e sulla colpa nei reati d’impresa

Attilio Nisco

Articolo

Questo scritto è destinato alla pubblicazione nel volume “Rischio climatico e diritto penale dell’economia”, a cura di D. Fondaroli, Lefebvre Giuffrè, 2026.

SOMMARIO   1. Introduzione. – 2. Due diligence e doveri degli amministratori: una premessa extra-penale. – 3. Adempimenti richiesti dalla CSDDD e omissioni penalmente rilevanti degli amministratori. – 4. Una postilla sugli adempimenti in materia di transizione climatica. – 5. Sostenibilità, colpa e rischio consentito. – 5.1. Sostenibilità e standard di diligenza. – 5.2. Possibili fattori limitanti la colpa. – 6. Il perimetro funzionale della posizione di garanzia e la “catena di attività”. – 7. Funzioni di controllo e riflessi sulla posizione dei sindaci.

Abstract:

Lo scritto analizza la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (direttiva 2024/1760/UE) dal punto di vista del diritto penale, soffermandosi, in primo luogo, sui suoi possibili effetti sulle posizioni di garanzia all’interno delle società di capitali. Dopo aver chiarito in che modo la nuova normativa potrà influenzare la ricostruzione della responsabilità omissiva degli amministratori di società, lo scritto esamina le complesse interazioni, che prevedibilmente potranno instaurarsi tra la “sostenibilità”, come concetto giuridico, e la colpa penale. Vengono in particolare evidenziati i possibili nessi – niente affatto lineari – tra sostenibilità e rischio consentito. Gli effetti della direttiva paiono tanto più incisivi, dal momento che gli amministratori sono tenuti a valutare i rischi derivanti dalla “catena di attività” entro la quale la loro società è inserita, sì che si genera l’impressione di una posizione di garanzia estesa anche ai reati realizzati oltre il perimetro della singola società. In ultimo, lo scritto prende in considerazione il rilievo che la normativa di sostenibilità potrà assumere rispetto alla responsabilità penale dei membri dell’organo di controllo.

Parole chiave:

Posizioni di garanzia – Corporate Sustainability Due Diligence Directive – Colpa – Rischio consentito – Reati di impresa – Tutela penale dell’ambiente – Cambiamento climatico


Title, abstract, keywords

Title:

Possible effects of the Corporate Sustainability Due Diligence Directive on guarantee positions within companies and on liability for negligence in economic crimes

Abstract:

The paper analyzes the Corporate Sustainability Due Diligence Directive (Directive 2024/1760/EU) from a criminal law perspective, focusing primarily on its possible effects on positions of guarantee within corporations. After clarifying how the new legislation may influence the reconstruction of the liability for omission of company directors, the paper examines the complex interactions that are likely to arise between ‘sustainability’ as a legal concept and criminal liability for negligence. It outlines the possible links – which are by no means linear – between sustainability and permissible risk. The effects of the directive appear to be even more significant given that directors are required to assess the risks arising from the “chain of activities” within which their company operates, thus creating the impression of a position of guarantee that extends even to crimes committed beyond the perimeter of the individual company. Finally, the paper considers the importance that sustainability legislation may have regarding the criminal liability of members of the supervisory body.

Keywords:

Guarantee Positions – Corporate Sustainability Due Diligence Directive – Criminal Liability for Negligence – Permitted Risk – Economic Crimes – Criminal Protection of the Environment – Climate Change