Obbligo di impedire l’evento e fisiognomica del potere impeditivo

Caterina Paonessa

Articolo

SOMMARIO   1. Il carattere modale del potere impeditivo. – 1.1. Obbligo impeditivo e poteri ostativi. – 1.2. L’alternativa tra intervento diretto e attivazione mediata del soggetto obbligato. – 2. Il potere impeditivo “naturalistico”. Il pericolo concreto come presupposto della doverosa attivazione del garante. – 3. Immediatezza e risolutività dell’intervento impeditivo. – 4. Fungibilità e perizia dell’intervento salvifico. – 4.1. La delega al garante istituzionale e la liberazione dall’obbligo impeditivo con la presa in carico della rete di soccorso. – 4.2. La “delega di soccorso” al garante elettivo. – 5. Fisionomia e accertamento del potere impeditivo naturalistico. – 6. Implicazioni processuali. – 7. Poteri normativi e impedimento di eventi naturalistici. – 8. In particolare: la vicenda delle violenze sessuali endofamiliari e le ambiguità della giurisprudenza in materia. – 9. Il potere impeditivo nei settori “emergenti”. L’operatività dell’art. 40, comma 2, c.p. al di fuori dei reati causali puri? – 9.1. Il potere impeditivo normativo e il principio di frammentarietà. – 9.2. Dall’atipicità dei poteri impeditivi naturalistici alla tipicità dei poteri impeditivi giuridici. – 9.3. L’impermeabilità della giurisprudenza prevalente. – 10. Una verifica sul campo: i poteri impeditivi in ambito societario. – 11. L’interpretazione estensiva dell’art. 2639 c.c. e la lettura penalistica degli artt. 2392, 2394, 2403, 2407 e 2489 c.c. – 12. Le diverse forme dei poteri impeditivi di matrice normativa. Il potere di blocco e la collegialità dei poteri impeditivi. – 13. La “comunicazione” come contenuto precipuo del potere impeditivo giuridico. – 14. Per un ripensamento della natura impeditiva della denuncia e del potere di impugnativa. – 15. I poteri di revoca e di avocazione.

Il contributo è già stato pubblicato in Criminalia (2012).