Della violenza nel diritto penale fascista
Il caso della legittima difesa a tutela del patrimonio

Domenico Siciliano

Monografia (2023)

Il libro intende dimostrare che importanti condizioni di possibilità del recente processo di trasformazione della legittima difesa, culminato con la riforma del 2019, vanno individuate a partire dalla seconda metà del secolo XIX, con la messa in crisi del modello di diritto penale liberale da parte della Scuola Positiva, sempre più tesa a difendere la società dai “criminali” e dai “delinquenti”. Tale processo di inasprimento del diritto penale accelera all’inizio del secolo XX per poi sfociare, dopo i massacri della Prima guerra mondiale, nel diritto penale fascista, che in nome di logiche di “sacrificio” capovolge l’assunto liberale della priorità dell’individuo rispetto allo Stato e alla società.