Le modificazioni mediate della fattispecie penale e il tempo storico quale elemento costitutivo del reato

Dario Micheletti

Articolo

SOMMARIO   1. Nel fondamento dell’art. 2, comma 5, c.p. è la soluzione delle modificazioni mediate. – 2. La distinzione tra nome penali “assolute” e “contingenti”, ovvero caratterizzate dal tempo storico quale elemento costitutivo della fattispecie di reato. – 3. Il tempo storico veicolato dalla norma integratrice della legge penale. – 4. Il criterio di soluzione delle modificazioni mediate della fattispecie. – 5. Un necessario corollario interpretativo: l’inoffensività in concreto della condotta pregressa alla luce dello ius novum. – 6. Le molteplici forme di eterointegrazione della norma penale in grado di veicolare il tempo storico. – 6.1. Il tempo storico veicolato dal diritto transitorio (non truffaldino) regolante la successione della norma integratrice. – 6.2. L’intrinseca contingenza del diritto consuetudinario integrativo della norma penale. – 6.3. Il tempo storico quale elemento costitutivo implicito delle fattispecie penali integrate da fonti secondarie. – 6.4. La strutturale temporaneità del diritto tributario richiamato dalla legge penale. – 6.5. La storicità delle norme integratrici ordinatorie. – 6.6. Errata corrige: gli “snodi precettivi ordinatori” e il tempo storico quale elemento costitutivo tacito della fattispecie incriminatrice. – 7. La modificazione mediata delle fattispecie incriminatrici che non includono il tempo storico tra i propri elementi costitutivi.

Il contributo è in corso di pubblicazione nel prossimo volume di Criminalia, ed è soggetto ai criteri di peer review ed alle esclusioni dal sistema di valutazione della Rivista.

Abstract:

Tutt’ora incerti in dottrina e giurisprudenza sono gli effetti della successione delle norme integratrici di una legge penale. L’Autore propone di ricondurre tutte queste vicende intertemporali alla disciplina dell’art. 2 c.p.: e in particolare di applicare la disciplina prevista dall’art. 2, comma 5, c.p. nel caso di modificazione mediata delle fattispecie che includono il tempo storico come loro elemento costitutivo, riconducendo tutte le altre ipotesi di modificazioni mediate ai commi 1-4 dell’art. 2 c.p. Il tratto più significativo del lavoro riguarda quindi l’illustrazione dei molteplici casi in cui il tempo storico costituisce un elemento costitutivo della fattispecie incriminatrice.

Parole chiave:

Legge penale – Norme integratrici – Successione di leggi – Abolitio criminis


Title, abstract, keywords

Title:

Indirect Changes to the Criminal Law and the Role of Historical Time as a Constitutive Element of the Offence

Abstract:

The effects of the succession of supplementary provisions to a criminal law are still uncertain in doctrine and case law. The author proposes to bring all these intertemporal issues under the discipline of Article 2 of the Criminal Code: and, in particular, to apply the provisions of Article 2(5) of the Criminal Code in the case of mediated modification of offences that include historical time as a constituent element, referring all other cases of mediated modification to paragraphs 1-4 of Article 2 of the Criminal Code. The most significant aspect of the work therefore concerns the illustration of the many cases in which historical time constitutes a constituent element of the criminal offence.

Keywords:

Criminal law – Supplementary provisions – Succession of laws – Abolitio criminis


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