La nozione di “fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”: la Suprema Corte conferma la rilevanza della falsità materiale e approfondisce la frattura tra ‘legge’ e ‘diritto vivente’

Paolo Aldrovandi

Nota a sentenza

SOMMARIO   1. Lo spettro applicativo del concetto di “fatture per operazioni inesistenti” prima delle riforma del 2015. A) Profili introduttivi: uno sguardo al problema dei “limiti” dell’attività esegetica giurisprudenziale. – 2. Continua. B) La giurisprudenza “creativa” in materia di “fatture per operazioni inesistenti” e falsità materiale: esame critico. – 3. La riforma dell’art. 3 operata dal d.lgs. 158/2018 e gli auspici della dottrina. – 4. L’“inevitabile” conferma dell’indirizzo rigoristico: l’“horror vacui” prevale sulle indicazioni offerte dal “nuovo” art. 3.

Il contributo è destinato alla pubblicazione ne L’indice penale.

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