Il presente contributo costituisce il risultato di una ricerca, finanziata dall’Unione europea nell’ambito del bando PRIN 2022, sul tema International protection of human dignity through criminal law: strenghtening Italy’s implementation record (DignITA), confluita nel volume Protecting Human Dignity through Criminal Law. Italy’s International Obligations and the Challenge of Implementation, a cura di S. Forlati, R. Sicurella, F. Capone, G. Bartolini, E. Zannarini, Torino, 2026.
SOMMARIO 1. La difficile riconduzione ad unità degli obblighi di tutela. – 2. La tecnica di tipizzazione come modalità di adempimento dell’obbligo di tutela. –3. La debolezza selettiva del bene giuridico nel caso di obblighi di incriminazione che coinvolgano i diritti fondamentali. La tutela della dignità quale esemplificazione della difficile perimetrazione della fattispecie. – 4. La complessa individuazione della fattispecie tipica. Obblighi di tutela e discrezionalità del legislatore nazionale. – 5. La rilevanza dell’elemento soggettivo nella descrizione delle fattispecie incriminatrici. – 6. Obblighi sovranazionali e profili sanzionatori. – 7. Obblighi di tutela e diritto penale: una relazione tormentata?
Il contributo è in corso di pubblicazione nel prossimo volume di Criminalia, ed è soggetto ai criteri di peer review ed alle esclusioni dal sistema di valutazione della Rivista.
Abstract:
Il contributo affronta le difficoltà connesse alla formulazione di fattispecie penali nazionali, e alla previsione delle relative sanzioni, in termini che siano conformi ai pertinenti obblighi internazionali e sovranazionali di tutela ma, al contempo, rispettose dei principi costituzionali che guidano l’azione del legislatore in questo delicato ambito.
Parole chiave:
Obblighi di tutela – Legislatore nazionale – Discrezionalità – Costruzione della fattispecie – Previsione del trattamento sanzionatorio – Principi nazionali di garanzia
Title:
The uneasy coexistence between international or supranational obligations to criminalise and national legislative discretion
Abstract:
The paper tackles the challenges arising from drafting national statutes that introduce criminal law offences and related punishments both pursuant to, on the one hand, positive obligations to criminalise stemming from international and supranational sources, and, on the other hand, to constitutional principles that guide legislators in these delicate matters.
Keywords:
State’s positive obligations in criminal law – National legislator – Discretion – Construction of criminal offences – Sentencing range – National principles on criminal safeguards
