La cura “coattiva” dell’impresa: sfruttamento del lavoro e amministrazione giudiziaria

Francesco Mucciarelli

Articolo

Il presente scritto, rielaborazione della relazione tenuta al convegno “Sfruttamento del lavoro e modelli organizzativi tra repressione e prevenzione”, è destinato al volume Alvino I., Razzolini O., Caporalato e sfruttamento del lavoro nelle filiere. Analisi interdisciplinare a partire dalle indagini della Procura della Repubblica di Milano, Quaderni Fondazione G. Brodolini, 2025.

SOMMARIO   0. Premessa. – 1. Lo sfruttamento del lavoro e la sua tutela penale. – 2. Fenomeni devianti e diritto penale. – 2.1. Lo specifico degli artt. 34 e 34-bis d.lgs. 159/2011. – 2.2. Morfologia e concretezza dell’AG. – 2.3. L’agevolazione colposa e l’organizzazione. – 3. Intersezioni con la disciplina del d.lgs. 231 2001: tra specificità e generalità. – 4. Conclusioni.

Abstract:

Il contributo prende le mosse dalla prassi giudiziaria ambrosiana sull’art. 34 d.lgs. 159/2011 in relazione a fenomeni di sfruttamento del lavoro, per interrogarsi sulla funzione e sui limiti del diritto penale nel contrasto a forme di devianza economica. Muovendo dalla constatazione dell’inadeguatezza strutturale del tradizionale modello penale tradizionale a fronteggiare fenomeni complessi e diffusi, il lavoro esamina il ricorso alle misure di prevenzione quale strumento di intervento anticipato, fondato su una logica rimediale e correttiva piuttosto che sanzionatoria in senso stretto. L’attenzione si concentra, in particolare, sulla nozione di agevolazione colposa del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, da ricondurre al deficit organizzativo dell’impresa posta al vertice della filiera produttiva. Il contributo indaga quindi le intersezioni tra misure di prevenzione e responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/2001, sul piano della colpa di organizzazione, dei parametri di valutazione del deficit organizzativo e delle garanzie. Si svolgono infine alcune riflessioni sull’effettività e sulla portata sistemica del modello di intervento emerso nella prassi, evidenziandone le potenzialità e le tensioni rispetto ai canoni giuspenalistici.

Parole chiave:

Sfruttamento del lavoro – Misure di prevenzione – Amministrazione giudiziaria – Agevolazione colposa – Deficit organizzativo – Responsabilità da reato degli enti


Title, abstract, keywords

Title:

The “Coercive” Care of the Enterprise: Labour Exploitation and Judicial Administration

Abstract:

The paper focuses on the Milan court’s case law regarding Article 34 of Legislative Decree No. 159/2011 to cases of labour exploitation, in order to reflect on the function and limits of criminal law in addressing forms of economic deviance. Starting from the inadequacy of the traditional criminal-law model to deal with complex and widespread phenomena, the essay examines the recourse to preventive measures as instruments of early intervention, grounded in a remedial and corrective logic rather than strictly punitive. Attention is devoted to the notion of negligent facilitation of the criminal offence of unlawful intermediation and labour exploitation, which the relevant case law traces back to organisational deficiencies within the enterprise placed at the top of the supply chain. The article then explores the intersections between preventive measures and corporate criminal liability under Legislative Decree No. 231/2001, focusing on organisational fault, the parameters for assessing organisational deficits, and the applicable safeguards. In conclusion, the paper advances some critical reflections on the effectiveness and systemic implications of the model of intervention emerging from judicial practice, highlighting both its potential and the tensions it generates with core principles of criminal law

Keywords:

Labour Exploitation – Preventive measures – Judicial administration – Negligent facilitation – Organisational deficiencies – Corporate criminal liability