Infedeltà patrimoniale e corruzione tra privati: la posta in gioco

Fabio Di Vizio

Relazione

È il testo della relazione tenuta al Master “Lineamenti attuali della cd. criminalità societaria”, Sessione “Diritto societario e Responsabilità penale”, organizzato dalla Fondazione per la Formazione Firenze dell’Ordine degli Avvocati di Firenze – Scuola Forense il 23 settembre 2019.

SOMMARIO   Introduzione: La posta in gioco. – Capitolo I. L’infedeltà patrimoniale. – 1. Introduzione: ragioni e breve storia dell’incriminazione. – 2. La norma ed il bene giuridico. – 3. Il soggetto attivo. – 4. Presupposto della condotta. – 5. Condotta. – 6. Elemento soggettivo. – 7. I vantaggi compensativi. – 8. Procedibilità a querela. – 9. Rapporti con gli altri reati. – 9.1. L’appropriazione indebita. – 9.2. L’infedele gestione ex art. 167 TUIF. – 9.3. Omessa comunicazione del conflitto d’interessi. – 9.4. Delitto previsto dall’art. 136 TUB. – 10. La responsabilità amministrativa degli enti. – 11. Alcune ragioni dell’insuccesso. – Capitolo II. La corruzione tra privati. – 1. Storia recente della corruzione tra privati. – 1.1 Introduzione. – 1.2. Le premesse della riforma del 2017. – 1.3. La conformazione della corruzione tra privati prima della riforma del d.lgs. n. 38/2017 sino alla legge n. 3/19: cenni. – 2. Le fattispecie della corruzione tra privati ex art. 2635, commi 1, 2, 3, c.c. dopo la novella del 2019. – 2.1. Il bene giuridico. – 2.2. I soggetti attivi. – 2.3. Enti collettivi privati. – 2.4. Indebito vantaggio. – 2.5. Condotta. – 2.5.1. Condotte equivalenti. – 2.5.2. L’atto antidoveroso: obiettivo del patto e fonte degli obblighi di ufficio. – 2.5.3. Segue: gli obblighi di fedeltà. – 2.5.4. Il nocumento. – 2.6. Forme di manifestazione del reato, consumazione e confisca. – 2.7. Il dolo. – 3. L’istigazione alla corruzione ex art. 2635 bis c.c. – 4. Abrogazione del comma 5 dell’art. 2635 c.c. in virtù dell’art. 1, comma 5, lett. a, della legge 3/2019: la procedibilità e le fattispecie pubblicistiche della corruzione tra privati consumate sino al 31.1.2019 (ex art. 2635, comma 5, c.c. in relazione ai commi 1, 2, 3, dell’art. 2635 c.c.). – 5. Pene accessorie. – 6. Sanzioni per responsabilità amministrativa da reato. – 7. Clausola di riserva e rapporti con altri reati. – 8. Considerazioni finali.