Genesi ed eterogenesi “moderne” della misura e dell’unità di misura delle pene. Commento a Carcere e fabbrica, quarant’anni dopo

Massimo Donini

Relazione

È il testo riveduto e ampliato della relazione svolta a Bologna, il 27 marzo 2019, per la presentazione della ristampa del libro.

SOMMARIO   1. Le tesi di fondo. Oltre Marx e Foucault, oltre Rusche e Kirchheimer: Evgenij Pašukanis. — 2. Due modelli di pena “detentiva”, tra inclusione ed esclusione. — 3. Una riflessione post-hegeliana, e post-ottocentesca: la misura e l’unità di misura della pena, tra danno e offesa. — 4. La riparazione di offesa e danno quale base razionale del computo della pena come “equivalente” del reato. — 5. Il valore pubblicistico della riparazione e il significato della “parte sempre del Principe”. — 6. Misura e unità di misura. Conclusioni ex art. 3, co. 1 e 2, e 27, co. 3, Cost.

Il contributo è destinato alla pubblicazione nel prossimo volume di Criminalia ed è soggetto ai criteri di peer review ed alle esclusioni dal sistema di valutazione della Rivista.